Beautiful Medicine, lo storytelling di Novartis sulle radici della medicina

Novartis dà una lezione di content marketing con Beautiful Medicine, una vera e propria mostra digitale sui legami tra la natura e la storia della medicina.
Beautiful Medicine Novartis
25
Set

Beautiful Medicine, lo storytelling di Novartis sulle radici della medicina

Se dovessimo lanciare un sondaggio, chiedendo a 100 persone diverse qual è il settore che meglio si presta a strategie di content marketing creative ed efficaci, probabilmente qualcuno citerebbe il food, qualcun altro la moda, altri (più coraggiosi) il B2B. Il pharma, a occhio e croce, sarebbe relegato in fondo alla lista. Ma le certezze sono fatte per essere smentite – e il modo migliore di farlo è scoprire le storie di successo. Come quella di Beautiful Medicine, un ambiente digitale lanciato da Novartis.

Beautiful Medicine, il content marketing secondo Novartis

Quando si trovano alle prese con il digitale, le case farmaceutiche devono fare i conti con i limiti imposti dalla legislazione in termini di marketing farmaceutico, con la necessità di trattare temi delicati, con il timore che i pazienti usino in modo poco accorto la Rete per sostituirla ai consigli esperti del proprio medico. Insomma, non è facile trovare un equilibrio.

Con Beautiful Medicine, Novartis lancia uno spazio di content “puro”, slegato dalla promozione dei suoi prodotti e servizi. Si tratta di una vera e propria mostra virtuale dedicata ai tratti più affascinanti della natura e al modo in cui i suoi meccanismi hanno influenzato, nel corso dei millenni, l’evoluzione della scienza e della medicina.

Una mostra digitale sul legame tra natura e medicina

Ma facciamo qualche esempio dei contenuti disseminati tra le pagine del sito. Si scopre, per esempio, che gli antichi Egizi usavano il pane ammuffito per curare le ferite, anticipando di fatto il principio che sta alla base del funzionamento della penicillina. O ancora che la pianta di Artemisia Annua, originaria della provincia cinese dello Hunan, contiene un principio attivo molto caro alla medicina cinese e usato tuttora per il trattamento della malaria.

Queste informazioni – che nascono senza dubbio da un lavoro di ricerca e documentazione – potevano essere tradotte anche in un contenuto di stampo più tecnico, come un white paper. Novartis, invece, ha scelto la strada dello storytelling. E ha sfruttato al massimo il potere di immagini, testi e animazioni per accompagnare il lettore, conquistare la sua fiducia e farlo appassionare.

Non stupisce che questa case history sia stata scelta per la raccolta 7 Inspiring B2B Marketing Campaigns | Salesforce Pardot.

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Beautiful Medicine e la brand identity Novartis

Discreta. Si potrebbe descrivere con questo aggettivo la presenza del brand Novartis all’interno delle pagine di Beautiful Medicine. Certo, a fondo pagina sono specificati i credits (con link al sito del brand), mentre nella pagina About si ribadisce la natura e lo scopo dell’iniziativa. Ma, salvo questi doverosi dettagli, difficilmente a un lettore verrebbe in mente di considerare Beautiful Medicine come un sito di brand o di prodotto.

Esiste comunque una contiguità di tipo stilistico tra i diversi spazi digitali della casa farmaceutica. Pur differenziandosi per tematiche e grammatica, infatti, tutti condividono il tone of voice e l’impianto fortemente incentrato sullo storytelling.

E tu cosa ne pensi di questa case history? Se lavori nel pharma, condividi la tua esperienza con il team di Contentmkt.it!