Digital branding, come accompagnare il brand nel digitale (senza snaturarlo)

Ha senso parlare di digital branding? Forse è meglio riflettere su come comunicare e sviluppare il brand nel digitale, senza dimenticare la sua identità.
31
Gen

Digital branding, come accompagnare il brand nel digitale (senza snaturarlo)

Tra i neologismi nati con il proliferare di studi, articoli ed eventi sul digital marketing, senza dubbio quello di “digital branding” merita un posto di primo piano. Ma, prima ancora di entrare nello specifico delle metodologie e degli approcci, conviene fare un passo indietro e porsi una domanda fondamentale. Ha senso parlare di digital branding?

 

Il digital marketing è il marketing

Il digital marketing, ai suoi albori, è stato una vera e propria rivoluzione. Un settore che ha fatto nascere dal nulla strumenti, competenze, professionalità inedite. E che tuttora è in continua evoluzione. Passo dopo passo, però, i professionisti più attenti si sono resi conto di una cosa. Non si può pensare che marketing tradizionale e digital marketing siano due mondi distinti e paralleli. Le persone si informano, acquistano, comunicano tra loro e via dicendo, tramite un mix di canali. Analogici e digitali, mainstream e one-to-one: non c’è soluzione di continuità. Non esistono clienti (o prospect) “analogici” e altri “digitali”. Esiste il marketing, che deve comunicare con loro con linguaggi, grammatiche, messaggi adeguati ai diversi canali.

 

Cos’è il digital branding

Quando si parla di digital branding, in fin dei conti, il discorso è lo stesso. Il brand deve trovare modi di raccontare e raccontarsi attraverso i canali digitali. Ma sempre del brand si tratta! Un brand che cresce, si sviluppa e si adegua alle nuove tecnologie e pratiche di fruizione. Questo, però, senza mai perdere di vista la propria identità. Secondo Debbie Inglis, quindi, la definizione più corretta di digital branding è questa:

I canali e i contenuti digitali servono per comunicare il posizionamento (o la mission) di un brand, come parte di una strategia di comunicazione multicanale o di programmi di coinvolgimento multicanale.

 

Troppa tattica, poca strategia

Purtroppo, troppo spesso ci si fa ammaliare dalle incredibili capacità espressive dei canali digitali, perdendo però di vista quella che gli anglosassoni chiamerebbero “big picture”. In altri termini, si rincorre l’aumento di like e follower a suon di video virali, meme divertenti e campagne pubblicitarie. Ma quel video virale, quel meme, quella campagna, che relazione hanno con il brand?

Parliamoci chiaro: è fondamentale saper produrre contenuti di valore, ingaggianti, divertenti, interessanti. Anche su ContentMkt.it dedichiamo ampio spazio ai software e tool con cui ottenere risultati professionali. Ma al contenuto si arriva dalla strategia. E alla strategia si arriva dal brand. Non bisogna mai dimenticarlo: il brand è l’asset intangibile più importante che qualsiasi azienda possiede. Qualsiasi canale, analogico e digitale, deve essere funzionale al brand.

 

Fonti

SmartInsights.com

Leave a Reply

LOGIN

Accedi alla tua area riservata