Come scegliere i food influencer giusti per il tuo brand

Il food influencer giusto può essere la chiave di volta per la strategia digitale del tuo brand. Scopri come sceglierlo, con la nostra breve guida.
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17
Nov

Come scegliere i food influencer giusti per il tuo brand

Nel mondo del food, gli influencer hanno un peso sempre più centrale. Sono riconosciuti dal pubblico, sono autorevoli, in certi casi hanno raggiunto una professionalità e delle competenze comparabili a quelle delle testate professionali. Ma non tutti i food influencer sono uguali. Proprio perché il panorama è così affollato, scegliere quello giusto è fondamentale per costruire una strategia di successo e raggiungere gli obiettivi del brand. Talkwalker e Ninja Marketing propongono un’utile guida alla scelta degli influencer. Prendiamo a prestito i loro suggerimenti, riadattandoli alle specificità del food&beverage.

Il tuo pubblico

Probabilmente conosci già il pubblico del tuo brand, tramite le analisi di marketing o l’aiuto del modello Personas. A questo punto, devi identificare quelle personalità che per il tuo pubblico rappresentano un modello di riferimento. Tramite i tool professionali (o anche, con un po’ di pazienza, con l’analisi manuale) puoi identificare i food influencer che seguono, i contenuti che condividono o commentano. Probabilmente scoprirai che il pubblico che acquista un prodotto in realtà è suddiviso in fasce molto diverse tra loro per età, provenienza geografica e gusti: ciascuna di queste fasce avrà il suo food influencer di riferimento.

Il pubblico del tuo food influencer

Identificato un primo paniere di food influencer, è il momento di fare una valutazione sul pubblico che riescono a raggiungere. Chiaramente il primo passo è quello di scremarli per numero di follower, ma questo non basta. Le vanity metrics, infatti, possono essere facilmente gonfiate e non dicono nulla sulla capacità dell’influencer di creare realmente un’interazione con chi lo segue. L’engagement, insomma, è altrettanto importante: fai un’analisi, per ogni post, di interazioni, commenti, condivisioni e così via.

Media e contenuti

Un food influencer non sarebbe nulla senza i suoi contenuti. Un blogger produrrà contenuti testuali più approfonditi, vere e proprie recensioni o ricette originali elaborate con i tuoi prodotti. Uno youtuber farà qualcosa di simile, ma ci sarà una forte attenzione per le componenti visive e per la sua stessa personalità. Da un influencer che usa soprattutto Instagram o Pinterest, invece, bisognerà aspettarsi dei contenuti visuali più accattivanti, emozionali ed evocativi, ma meno spazio per l’approfondimento.

Un altro elemento da considerare è la frequenza di pubblicazione da parte del tuo food influencer. Al di là del numero di follower, sei sicuro che dedichi il giusto tempo a creare contenuti originali per il suo pubblico e a nutrire le relazioni? Ragiona bene anche sugli eccessi opposti: vale a dire su quegli influencer che pubblicano decine di contenuti al giorno e stringono relazioni con innumerevoli brand. Se da un lato infatti si dimostrano attenti al loro pubblico, è vero anche che il tuo brand dovrà competere con molti altri, magari più forti e radicati.

La personalità del tuo food influencer

Sviscerati i numeri, puoi dedicarti a un’analisi di stampo più qualitativo. I food influencer che hai selezionato hanno una personalità coerente con i valori del tuo brand? Hanno acquisito un grande seguito perché sono un modello positivo o perché, viceversa, sono irriverenti e polemici? Come gestiscono le collaborazioni con altri brand? Alcuni influencer infatti si limitano a pubblicare il materiale inviato dalle aziende; altri elaborano dei contenuti originali; altri ancora danno una valutazione personale dei prodotti del brand, senza paura di esprimere anche delle critiche. Nessuna di queste strade è giusta o sbagliata: l’importante è che il tuo brand capisca a cosa va incontro e scelga quella che gli è più congeniale.