L’Oréal Global Careers, a caccia di nuovi talenti nei social media

Con il programma L’Oréal Global Careers, l'azienda ha sfruttato i social media per reclutare i migliori talenti in tutto il mondo.
L'Oréal
22
Dic

L’Oréal Global Careers, a caccia di nuovi talenti nei social media

Un’azienda come L’Oréal non ha certo bisogno di presentazioni. Ma, anche se i suoi prodotti sono negli scaffali dei punti vendita in tutto il mondo, ci sono certi Paesi in cui non è altrettanto diffusa la sua fama come datore di lavoro. Da qui nasce il progetto L’Oréal Global Careers, lanciato nel 2014 in collaborazione con Socialbakers.

L’Oréal mette le persone al centro

L’obiettivo, spiegano a SocialBakers i responsabili del personale, è quello di rivolgersi a tutti quei talenti che non hanno mai preso in considerazione la possibilità di una carriera in L’Oréal. Magari facendo loro intravedere qualche accenno al “dietro alle quinte”. Per questo, i team social di L’Oréal hanno elaborato un piano editoriale ad hoc, incentrato sui volti dell’azienda e sui consigli per chi ha intenzione di presentare una candidatura.

Anche grazie al supporto di SocialBakers, i risultati sono di tutto rispetto. Si segnala soprattutto un netto aumento dell’engagement e delle interazioni, soprattutto sui mercati più strategici (Germania e Messico).

Il giusto mix di locale e globale

Questi buoni risultati sono dovuti anche a una corposa attività di formazione: i responsabili HR a livello regionale hanno dovuto prendere le vesti di community manager, imparando a misurare i risultati e i progressi delle proprie attività su scala locale. Questo tema non è da sottovalutare, perché l’attività di recruiting è fortemente legata alle caratteristiche dei singoli territori in cui si opera. L’azienda ha dovuto quindi studiare il giusto compromesso tra le esigenze locali e le linee guida globali del brand. Le esperienze di successo su un determinato mercato potevano poi essere analizzate e riadattate ad altri contesti, con gli opportuni accorgimenti.

Conclusioni

Certamente non tutti hanno i mezzi e la portata globale di un’azienda come L’Oréal, ma ciò non vieta di prendere spunto da questa campagna.  Voi avete mai considerato il content marketing come un canale di recruiting? Condividete le vostre esperienze!