Le 6 caratteristiche dei migliori contenuti sui social media

Nei social media si parla tanto della necessità di puntare sui contenuti, ma quali sono i contenuti giusti? Ecco le 6 caratteristiche delle buone idee.
Le qualità dei migliori contenuti per i social media
28
Lug

Social media, le 6 proprietà dei contenuti migliori

Nei social media si parla tanto della necessità di puntare sui contenuti, ma quali sono i contenuti giusti? La domanda è tutt’altro che banale. La prima tentazione, per qualsiasi azienda, è quella di sfruttare i propri spazi sul web e sui social media (e le proprie risorse, il proprio tempo…) per parlare di sé. Ma nel web 2.0 i contenuti efficaci sono quelli che parlano all’utente per risolvere un suo bisogno: che sia quello di approfondire i dettagli tecnici di un software oppure quello di svagarsi durante la pausa caffè.

Quali sono le caratteristiche di una buona idea per i contenuti aziendali? Ci dà una risposta Content Rules, di Ann Handley e C. C. Chapman.

 

Vero

Dire la verità è il presupposto essenziale per conquistare l’interesse di qualcuno. Nei social media l’azienda deve mettere al centro le persone reali (che siano clienti, testimonial o dipendenti) con le loro emozioni genuine; le situazioni della vita quotidiana in cui rispecchiarsi; i propri prodotti nelle loro applicazioni concrete e non nelle foto patinate.

Rilevante

È fondamentale prestare attenzione alla forma, per elaborare contenuti accattivanti e in linea con le grammatiche specifiche di ciascun social media. Ma non bisogna mai distrarsi da due domande fondamentali: qual è lo scopo del contenuto? Quale il suo messaggio-chiave? È questo, in fin dei conti, ciò che i pubblici ricorderanno.

Umano

Anche l’azienda B2B più settoriale e tecnica si sta rivolgendo a persone che hanno interessi, attitudini e caratteristiche che non si possono certo esaurire con il loro ruolo in azienda. Nei social media, presentarsi come una persona che parla ad altre persone, al loro stesso livello e non ponendosi su un piano più alto, è il primo passo per guadagnare la fiducia dei propri interlocutori.

Appassionato

Se non ci si appassiona in prima persona a quello che si scrive, come si può pensare che vi si possano appassionare i pubblici? La passione è contagiosa e deve trasparire da ogni comunicazione dell’azienda.

Originale

Chiunque, anche da semplice utente, ormai ha ben chiaro un fatto: il web e i social media sono saturi di contenuti. Aprendo la propria casella di posta o il proprio news feed di Facebook, ci si lascia conquistare dai contenuti che siano non solo utili ma anche originali e in grado di distinguersi a prima vista nell’oceano di risorse in cui sono immersi.

Sorprendente

Le storie più belle sono quelle che hanno in sé un qualcosa di inaspettato. Questa regola generale è valida anche per le aziende B2B, che devono scovare elementi imprevisti e ingaggianti se vogliono che i loro contenuti siano condivisi e diffusi spontaneamente dagli utenti.

 

In sintesi – conclude Content Rules – qualsiasi azienda ha qualcosa da dire e un pubblico disponibile ad ascoltarla. Il successo si gioca nella capacità di raccontare quel “qualcosa” da quel punto di vista che rispecchi, del tutto o in parte, questo mix di caratteristiche.

 

E voi avete qualche altro aggettivo da aggiungere alla lista?

 

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