Stampanti 3D in cucina: l’ultima frontiera del food

Dopo aver realizzato gioielli, vestiti o addirittura case e aerei, le tecnologie innovative legate alle stampanti 3D rivoluzioneranno anche il nostro modo di mangiare?
Stampanti 3D in cucina
15
Mag

Stampanti 3D in cucina: l’ultima frontiera del food

Le stampanti 3D permettono lo sviluppo di progetti d’ogni tipo. Prototipi di automobili, giocattoli, gioielli personalizzati, vestiti o addirittura case con estrema precisione. Forse non tutti sanno che alcuni elementi strutturali dei Boeing sono realizzati con stampanti 3D e hanno consentito un risparmio di circa 3 milioni di dollari.

La nuova frontiera nella stampa 3D, però, è un’altra: il cibo. Le ultime innovazioni in campo tecnologico hanno, infatti, permesso alle macchine di stampare, cucinare e servire alimenti su larga scala. E perché no, in futuro, sarà possibile migliorare il valore nutrizionale dei pasti, produrre cibi esteticamente di design e risolvere la fame in regioni del mondo che non hanno accesso a ingredienti freschi e convenienti.

Creatività e tecnologia

Hervé Malivert, coordinatore culinario presso l’International Culinary Centre, ha dichiarato a Digital Trends a proposito dell’utilizzo delle stampanti 3D in cucina:

Con una stampante 3D, puoi stampare complicate sculture di cioccolato e bellissimi pezzi decorativi per una torta nuziale. Potenzialmente, non tutti potrebbero farlo – ci vogliono anni e anni di esperienza, ma una stampante lo rende incredibilmente facile.

È importante sottolineare come la creatività dei pasticceri e dei food designer non vada sostituita dalla tecnologia, ma integrata. Le stampanti 3D permettono di risparmiare tempo e fatica in cucina, dando la possibilità di non rinunciare al piacere estetico delle decorazioni anche quando si ha poco tempo a disposizione.

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Mi stampi una pizza?

Una startup della Silicon Valley chiamata BeeHex ha persino inventato un robot in grado di stampare la pizza grazie alla stampa 3D.

Come riporta l’articolo di Business Insider, gli inventori hanno ricevuto una sovvenzione di $ 125.000 dalla NASA per sviluppare un robot che potesse facilmente creare qualcosa di delizioso (al contrario del cibo spaziale normale e poco appetitoso) per gli astronauti durante le future missioni su Marte.

La pizza stampata in 3D potrebbe essere disponibile anche sul pianeta Terra. Ma davvero ci sarebbe qualcuno disposto a scegliere una pizza tecnologica, rinunciando alla bontà e al gusto della nostra pizza tradizionale?