I 5 trend del marketing B2B che dovresti prendere al volo

I nuovi trend del marketing B2B fanno sfumare i confini con il B2C e aprono nuove opportunità per chi si occupa di content marketing.
trend del marketing B2B
27
Lug

I 5 trend del marketing B2B che dovresti prendere al volo

Superata questa prima metà del 2018, quali sono i più importanti trend del marketing B2B che dovresti cavalcare per creare valore per i tuoi clienti e restare al passo con i tuoi competitor? Ecco alcune suggestioni, ricavate da Business2Community e Forbes.

Prendere posizione sui grandi temi politici e sociali

Di fronte ai grandi temi politici e sociali che affollano le conversazioni, da che parte sta il tuo brand? I tuoi clienti ormai si aspettano di saperlo e molti (soprattutto i millennials) sarebbero anche pronti a cambiare le loro scelte di acquisto, pur di sostenere chi la pensa come loro. Attenzione, però: questo non significa fare campagna elettorale per questo o quel leader politico. Significa scegliere uno o più temi “alti” e trasversali e avere il coraggio di schierarsi, un po’ come hanno fatto Netflix per la settimana del Pride o Sky per la difesa degli Oceani dalla plastica.

Creare contenuti personalizzati e coinvolgenti

I clienti B2B non sono aziende, segmenti o ruoli. I clienti B2B sono persone. In quanto tali hanno delle emozioni, dei valori, delle paure, dei problemi da risolvere. La personalizzazione dei contenuti, su cui finora ha puntato soprattutto il B2C, d’ora in poi dev’essere ritenuta a pieno titolo uno dei più importanti trend del marketing B2B. Tanto più perché ormai le tecnologie di analisi dei Big Data e profilazione sono uscite dalla loro fase embrionale e sono in grado di fornire suggerimenti sempre più mirati.

Mettere al primo posto il lifetime value del cliente

Ormai l’abbiamo ripetuto fino allo sfinimento, ma è uno di quei concetti su cui vale la pena di tornare ogni tanto: il cliente non va dimenticato nel momento in cui acquista il prodotto. Quando si parla di ciclo di vita del cliente, si intende proprio questo. Non è più l’epoca giusta per investire tutto su una campagna one-shot che crea un picco di vendite, destinato a sgonfiarsi dopo pochi mesi. Ha molto più senso nutrire il lead e trasformarlo, passo dopo passo, in un cliente fedele ed entusiasta. Secondo Business2Community, tre marketer B2B su quattro nel 2018 si focalizzeranno sulla qualità dei lead e non più solo sulla quantità. Bisogna quindi imparare a misurare il lifetime value del cliente (o prospect) e dare priorità a quelli per cui risulta più alto.

Investire nei contenuti video

Anche quello dei video è un trend che per molto tempo è stato preso sottogamba dai professionisti B2B, che lo ritenevano adatto soltanto ai brand di largo consumo. In realtà, in un panorama in cui l’82% del traffico web entro il 2021 sarà rappresentato dai video, le abitudini di fruizione delle persone cambiano e il B2B non può considerarsi del tutto estraneo a quest’evoluzione di sistema. Il consiglio che ti diamo è quello di studiare una strategia di content marketing che preveda format e canali diversi a seconda delle fasi del funnel di acquisto. Così, i contenuti video possono servire per creare awareness e interesse, costruendo e poi rafforzando la relazione con i clienti. Quando bisogna generare lead e seguire la fase post-vendita, si può passare ai contenuti educativi e informativi (white paper, ebook, tutorial…) tanto cari al B2B.

Cosa ne pensi di questi nuovi trend del marketing B2B? Li hai già introdotti nella tua strategia oppure sei ancora titubante?