Video e social media, le statistiche più aggiornate da conoscere

Il rapporto tra video e social media diventa sempre più stretto. Andiamo quindi alla ricerca di un po' di numeri sul comportamento degli utenti.
Video e social media
28
Lug

Video e social media, le statistiche più aggiornate da conoscere

Quello tra video e social media è un binomio sempre più stretto. Il peso preponderante dei contenuti visivi è innegabile, anche solo per chi scorre distrattamente la propria home page di Facebook. Non stupisce, dunque, il fatto che le aziende si stiano attrezzando, popolando i propri spazi social di video di ogni genere: dai video istituzionali agli annunci, dalle dirette streaming alle promozioni di prodotto. Come sempre, i numeri sono preziosi per capire la portata del fenomeno e prendere decisioni più informate. Per questo abbiamo raccolto per voi tutte le statistiche più interessanti che sono uscite negli ultimi mesi su video e social media. I dati sono tratti dal report “Video in Business Benchmark”, realizzato da Vidyard, che ha preso in esame i contenuti pubblicati da oltre cinquecento aziende, per un totale di 250mila video che hanno ottenuto 600 milioni di visualizzazioni negli ultimi 12 mesi.

Desktop Vs mobile

“Mobile first” è, ormai, la parola d’ordine per chiunque lavori nel digitale. Ma non bisogna sopravvalutare questo assunto. Se consideriamo i video aziendali, scopriamo che l’86 per cento delle visualizzazioni arriva da desktop. In fin dei conti è una buona notizia, perché permette alle aziende di “osare” un po’ di più, sperimentando anche funzionalità interattive che indubbiamente hanno una resa migliore su schermi più grandi.

Video e social media, i momenti migliori

Prima o poi, chiunque gestisca una pagina social si sarà fatto una domanda. Esiste il momento perfetto per pubblicare un post? In generale, la risposta è “no”: tutto dipende dalla strategia di content marketing adottata dall’azienda. Se però ci soffermiamo nell’analisi di video e social media, grazie al report di Vidyard, scopriamo alcune evidenze interessanti. I giorni migliori sono quelli centrali della settimana (martedì, mercoledì e giovedì). Gli orari migliori sono quelli della mattina, tra le 7 e le 11. Nel weekend, invece, le visualizzazioni crollano.

La curva di attenzione

Ecco un altro problema che chiunque si occupi di video e social media conosce molto bene. Le statistiche sulle visualizzazioni, di solito, mostrano numeri esorbitanti. Andando a scavare nel dettaglio, però, si scopre che la stragrande maggioranza di quelle views è inferiore ai tre secondi. Ciò significa che l’utente non ha realmente scelto di guardare il video, ma l’ha semplicemente visto con la coda dell’occhio mentre partiva in autoplay. Prendendo in analisi tutti i video studiati nel report, si scopre che solo nel 37 per cento dei casi l’utente arriva alla fine. Ma questa è soltanto una media: il comportamento degli utenti in realtà varia moltissimo a seconda della lunghezza del video stesso. Se il video è inferiore ai novanta secondi, il 53 per cento degli utenti arriverà alla fine. Se supera i trenta minuti, la percentuale si abbassa fino al 10 per cento.

Fonti

16 Video Marketing Statistics to Inform Your Q4 Strategy [Infographic], Hubspot

2017 Video in Business Benchmark Report, Vidyard

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